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Lavoro e Benessere Psicologico

Il Lavoro è un aspetto essenziale per la vita delle persone.

La presenza di un lavoro, ben retribuito e “rispettoso” della vita della persona garantisce anche un bella fetta di benessere psicologico..

Non diamo mai per scontato il lavoro..

Come diceva Freud:

“Lieben und arbeiten”, “amare e lavorare”, questa è la mia ricetta contro i mali oscuri dell’uomo. (Sigmund Freud)

Buona visione

Lavoro e Benessere Psicologico – #YouTube Shorts – ilpensierononlineare channel

@ilpensierononlineare

#psicologia #mentalhealth #shortsfeed #ilpensierononlineare #shortsvideo

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Qualità della vita lavorativa: psicologia del lavoro. PODCAST

Il viaggio di oggi sarà una breve introduzione nel mondo della psicologia del lavoro.
Cosa si intende per “qualità della vita lavorativa?” e quali i possibili approcci per studiare il mondo del lavoro?
Buon viaggio e buon ascolto.

Dott.ssa Giusy Di Maio

Salario garantito.

“Nella società capitalistica si produce tempo libero per una classe mediante la trasformazione in tempo di lavoro di tutto il tempo di vita delle masse”

K. Marx, Capitolo XV, Il Capitale

Dott.ssa Giusy Di Maio

Lavoro

“Lieben und arbeiten”, “amare e lavorare”, questa è la mia ricetta contro i mali oscuri dell’uomo.

Sigmund Freud
Sanghe e Anema – Almamegretta

L’aveva compreso Freud la soluzione ai mali oscuri dell’essere umano è nel lavoro e nell’amore.

Il lavoro è la chiave per la serenità delle persone. Nel lavoro le famiglie ritrovano l’opportunità di costruire un futuro. Nel lavoro l’umano può ritrovare la propria dignità.

Anima e sangue è ciò che tanti lavoratori mettono nel lavoro.

Sangue e anima è il lavoro degli ultimi, di quelli sfruttati, di quelli dimenticati, di quelli che facciamo finta di non vedere..

“Gente che ha sofferto sempre troppo e che per mille anni è stata sempre sotto..” cit.

Nun te scurdà

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Psicologia del Lavoro – Come far funzionare bene i gruppi di lavoro – PODCAST

Quanto la Psicologia applicata ai contesti lavorativi è importante per comprendere le dinamiche dei gruppi di lavoro, per salvaguardare il benessere mentale e lavorativo dei lavoratori ?

Pochi sanno che con una buona gestione del “clima” nel contesto lavorativo può aumentare di molto la produttività e il benessere dei propri dipendenti.
In questa tappa del nostro viaggio ci occuperemo delle dinamiche più o meno complesse che caratterizzano i gruppi di lavoro e che ne influenzano il buono o il cattivo funzionamento.

Buon Ascolto..

Come far funzionare bene i gruppi di lavoro.. – ilpensierononlineare – Spreaker Podcast
Come far funzionare bene i gruppi di lavoro.. – ilpensierononlineare – Spotify Podcast

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Psicologia e lavoro – il Burnout – PODCAST

In questa tappa del nostro viaggio avremo la possibilità di approfondire un disturbo psichico legato al lavoro, molto comune, ma spesso e purtroppo, non riconosciuto e poco considerato.
Il Burnout è una condizione per cui l’eccessivo stress legato al lavoro porta a una situazione psicologica, emotiva e fisica in cui ci si sente come “bruciati”, “fusi”.
Ma scopriamo insieme cos’è il Burnout e quali sono i rischi per le persone.
Buon Ascolto…

Psicologia e lavoro – il Burnout – PODCAST – In viaggio con la Psicologia
Psicologia e lavoro – il Burnout – PODCAST – In viaggio con la Psicologia – Spotify

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Cos’è il Burnout ?

Bruciarsi e consumarsi a causa dell’iperlavoro? Purtroppo è una realtà comune e spesso invalidante per chi vive questa condizione. Vi ripropongo stamattina un post sul burnout.. buona lettura!

ilpensierononlineare

In questi mesi a causa dell’emergenza sanitaria, abbiamo purtroppo visto spesso immagini e interviste di operatori sanitari oberati di lavoro e sempre più stanchi. Costretti ad affrontare tutti i giorni turni massacranti, in una condizione di continua attivazione, costretti a scelte difficili e con la persistente paura di essere contagiati e poter contagiare.

Lavorare con questo continuo carico di stress può portare a quella condizione di logorio psicofisico chiamata sindrome di burnout (crollo, esaurimento, surriscaldamento).

Il burnout è una condizione per cui l’eccessivo stress legato al lavoro porta a una situazione psicologica, emotiva e fisica in cui ci si sente come “bruciati”, “fusi”. Una delle sensazioni è quella di sentirsi a pezzi, “sbriciolati” a livello psicofisico, per cui non si riesce più ad andare avanti sia per la stanchezza sia ed ancor più per la confusione mentale che ne deriva. Le persone che arrivano a questo livello di stress, si…

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Lavoro

“L’operaio è diventato una merce ed è una fortuna per lui trovare un acquirente. E la domanda, da cui dipende la vita dell’operaio, dipende dal capriccio dei ricchi e dei capitalisti.”

Karl Marx

Il lavoro è una fetta importante della nostra vita e definisce anche un pezzo della nostra identità. Il lavoro modella i nostri stili di vita e caratterizza le nostre famiglie. Il lavoro è un pezzo della nostra socialità, delle nostre relazioni, delle amicizie. A lavoro trascorriamo una parte importante del nostro tempo, e quel tempo prende forma e senso attraverso il lavoro. Il lavoro ci fa sentire utili e determinanti; il lavoro ci permette di vivere la nostra vita e soddisfare i nostri bisogni.

Il lavoro dovrebbe essere progettazione, costruzione, futuro. Il lavoro dovrebbe assecondare le nostre abilità, i nostri interessi. Il lavoro dovrebbe essere condito da vitalità, interesse, curiosità, crescita, soddisfazione..

fonte: google

Il lavoro oggi è flessibilità e precariato con l’aggravante di una pandemia che ha solo peggiorato un processo di deterioramento del concetto stesso di lavoro. Il lavoro oggi non è un diritto, è privilegio. Il lavoro non è passione, appartenenza, soddisfazione; oggi il lavoro è precariato e sopravvivenza.

Il lavoro, come inteso oggi, è un attrattore di stress. Non trovare lavoro o cambiare continuamente lavoro significa anche cambiare continuamente la propria vita, i propri tempi, le proprie conoscenze, i luoghi, il nucleo sociale di riferimento. Cambiare significa non avere mai dei riferimenti, non rafforzare mai le proprie competenze e perderle per strada, magari vedendosele di volta in volta disconfermate.

Precarietà significa non avere diritto ai diritti; significa essere sempre e comunque sfruttati intellettualmente e fisicamente. La sensazione del precario, del disoccupato e spesso anche del “lavoratore flessibile” è quella di vivere letteralmente da precari. Questo significa non avere la possibilità di pianificare il proprio futuro, ma di vivere esclusivamente nel presente e per il presente. Questa condizione è debilitante e ostacola anche i progetti di vita più elementari e apparentemente banali come quello di pensare ad una vacanza o aggiustare l’auto.

Questa condizione, negli ultimi anni, ha generato un fenomeno molto comune in Italia e per il quale tanti giovani sono stati accusati negli ultimi anni di “pigrizia” e di essere dei “bamboccioni”. I più giovani sono intrappolati in una sorta di limbo, nel quale diventa decisamente impossibile pensare al proprio futuro e proiettarsi su un proprio interesse. “Se mi dicono che non ho nessuna possibilità che senso ha impegnarmi in qualcosa o pensarmi nel futuro se non avrò nessun futuro? “.

L’insicurezza e l’incertezza sociale limita, rallenta e a volte blocca le decisioni importanti.

“Quanto meno mangi, bevi, compri libri, vai a teatro, al ballo e all’osteria, quanto meno pensi, ami, fai teorie, canti, dipingi, verseggi, ecc., tanto più risparmi, tanto più grande diventa il tuo tesoro, il tuo capitale. Quanto meno tu sei, quanto meno realizzi la tua vita, tanto più hai; quanto più grande è la tua vita alienata, tanto più accumuli del tuo essere estraniato.”

Karl Marx

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi